ForHosting KIT · Verifiche e controlli

Da che paese arriva un indirizzo IP

Questo strumento geolocalizza un indirizzo IP a livello di paese e ne identifica la rete: da quale paese arriva e a quale provider di rete è assegnato il blocco, con l’intervallo di indirizzi. Utile per capire l’origine di un accesso, personalizzare un contenuto per paese o verificare la provenienza dichiarata in un ordine.

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Cosa restituisce la geolocalizzazione

Incolli un indirizzo IP ed esegui. Il risultato include il paese, il nome della rete (provider) a cui il blocco è assegnato e l’intervallo di indirizzi che copre — non la città né la via. Questi dati vengono da archivi di rete pubblici che collegano ogni blocco di indirizzi IP a chi lo gestisce, aggiornati periodicamente ma non in tempo reale al secondo, come per ogni servizio di geolocalizzazione basato su archivi.

Quanto è precisa

Il paese è quasi sempre affidabile. Quello che ottieni è il paese e la rete che gestisce il blocco, non la città né la posizione della persona: un blocco è registrato dove il provider lo dichiara, che può essere una sede centrale lontana dall’utente reale, soprattutto per connessioni mobili o aziendali. Lo strumento lo dice con onestà: è un’indicazione utile per orientarsi, non una localizzazione esatta su cui basare decisioni definitive.

Come si usa

Incolla l’indirizzo IP (IPv4 o IPv6) ed esegui: in pochi secondi ottieni paese, rete (provider) e intervallo di indirizzi. Puoi eseguirlo qui sul sito per una ricerca singola, o via API se devi elaborarne molti in automatico, per esempio dentro un sistema antifrode o un cruscotto interno che arricchisce automaticamente ogni riga dei log di accesso con il paese di provenienza rilevato.

Casi in cui conviene controllare l’IP

Un accesso da un paese diverso da quello abituale di un cliente, un ordine con indirizzo di spedizione italiano ma IP estero, o semplicemente capire da dove arriva il traffico verso un sito: sono tutti casi in cui sapere il paese reale dietro l’indirizzo aiuta a decidere il passo successivo, senza sostituirsi a una verifica più approfondita quando il caso lo richiede davvero.

Capire un accesso sospetto

Un accesso all’area riservata arriva da un paese mai visto prima per quel cliente. Geolocalizzare l’IP ti dà un primo indizio prima di decidere se contattarlo o bloccare l’accesso.

Verificare la provenienza di un ordine

Un ordine su un negozio online indica un indirizzo di spedizione a Bologna, ma l’IP risulta di un altro continente. Non è una prova di frode, ma è un elemento in più da valutare insieme agli altri.

Contenuti diversi per paese

Un sito che mostra prezzi o lingua diversi a seconda del paese del visitatore usa la geolocalizzazione dell’IP come primo segnale, da affinare eventualmente con altre informazioni.

Cosa ottengo esattamente?

Il paese in cui è registrato il blocco, il nome della rete (provider) che lo gestisce e l’intervallo di indirizzi — non regione né città. Il paese è quasi sempre corretto e la rete dice se è un provider residenziale, un’azienda o un datacenter. Trattalo come un’indicazione, non come un indirizzo esatto.

Quanto costa una ricerca?

$0.002 a ricerca, senza abbonamento. Paghi solo le ricerche che fai; per volumi puoi collegare l’API.

L’indirizzo IP che cerco viene conservato?

No, serve solo per la ricerca al momento e non viene salvato nei nostri archivi.

Funziona anche con IPv6?

Sì, riconosce sia indirizzi IPv4 che IPv6.

Mi dice chi è la persona dietro l’IP?

No. Restituisce il paese, la rete (provider) e l’intervallo di indirizzi, mai il nome o l’identità di chi sta navigando.

È diverso dal controllo VPN?

Sì: questo dice da dove arriva l’IP; il controllo dedicato a VPN e proxy dice invece se quell’indirizzo sta mascherando la vera origine. Spesso convengono usati insieme.

Tutto quello che vedi in questa pagina è disponibile anche via API. Questa sezione è per i team che vogliono integrarlo nei propri sistemi; chi non ne ha bisogno può semplicemente usare lo strumento qui sopra.

POSThttps://api.kit.forhosting.com/verify/ip-geo

Autenticazione con Bearer token: un POST mette in coda l'attività e il risultato arriva via webhook o link firmato.

curl -X POST https://api.kit.forhosting.com/verify/ip-geo \
  -H "Authorization: Bearer $KIT_KEY" \
  -H "Content-Type: application/json" \
  -d '{"ip":"8.8.8.8"}'
{
  "ip": "8.8.8.8"
}
{
  "task_id": "tsk_a1b2c3d4e5f6a1b2c3d4e5f6",
  "type": "verify.ip_geo",
  "status": "queued",
  "_links": {
    "result": "/tasks/tsk_…/result"
  }
}

L'API è asincrona: ricevi subito un task_id e puoi fare polling fino a 1 richiesta al secondo.

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HTTPCodiceSignificato
401unauthorizedChiave API mancante o non valida: controlla l'header Authorization.
402insufficient_balanceCredito esaurito: ricarica per continuare a eseguire attività.
404unknown_typeTipo di attività sconosciuto: controlla il campo type della richiesta.
429rate_limitedTroppe richieste in poco tempo: rallenta e riprova tra qualche secondo.

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